Tigelle Montanare

Tigelle montanare

per 25 tigelle

Dose 1: kg 1 di farina
g 90 di strutto
un cucchiaio di olio
mezzo cucchiaino di bicarbonato
un cucchiaino di lievito in polvere per focacce salate
un cucchiaino di zucchero, miele o mallo d' orzo
latte e acqua frizzante per impastare
sale

Per il pesto di lardo:
g 400 di lardo o pancetta o un misto di pancetta e prosciutto
6 spicchi d'aglio tritati
qualche rametto di rosmarino
pepe nero di mulinello
una cotenna di maiale o un pezzo di lardo di prosciutto
parmigiano reggiano grattugiato al momento

Sul tagliere, formate una fontana con la farina e versatevi il lievito sciolto in acqua e latte, insieme a tutti gli altri ingredienti.

Impastate con cura per alcuni minuti, lasciando riposare la pasta coperta con un canovaccio (per una o due ore).

Con la pasta foggiate dei cilindri dello spessore di circa 2-3 cm e strappateli (le nonne raccomandano di non usare mai il coltello) a tocchetti di 2 cm circa.

Plasmate con questi pezzetti di pasta delle palline, ruotando la mano con una leggera pressione e raccogliendovi intorno le dita, in modo che ciascuna di esse abbia un piccolo buco al di sotto. Lasciate riposare per circa mezz'ora e quindi appiattite leggermente le palline. Fate attenzione che le tigelle devono avere un diametro di circa 10 cm e altezza dì mezzo cm.

In alternativa, dopo la lievitazione, potrete formare una sfoglia alta mezzo cm, da cui ricaverete i dischetti con un tagliapasta rotondo o un bicchiere di 10 cm di diametro. Lasciate riposare ancora per circa mezz'ora.

Cuocete le focaccette rotonde negli appositi stampi già scaldati sul fuoco e unti con il lardo di prosciutto o la cotenna (circa due minuti per parte) a fiamma moderata. Se vi è possibile ponete tra le tigelle e gli stampi delle foglie di castagno.

Per il pesto tritate finemente, macinate o ancor meglio pestate nel mortaio l'aglio, la pancetta o il misto di prosciutto e pancetta insieme all'aglio, al rosmarino sfogliato e al pepe di mulinello.

Appena pronte, tagliatele a metà longitudinalmente, spalmatele con il pesto di lardo, cospargetele con il parmigiano reggiano grattugiato, richiudetele e servitele caldissime.
Sarà ancor meglio se porterete le tigelle in tavola in un bel cestino coperte da un tovagliolo: ciascun commensale si servirà, farcendole con il pesto, che avrete sistemato in un bel mortaio (guarnendo con qualche fogliolina di rosmarino) e il parmigiano reggiano o abbinandole ad altri accompagnamenti.

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